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In che modo la perdita dei denti influisce sulla pronuncia? In questo articolo analizzeremo in dettaglio…
Cos’è il tartaro?
Il tartaro, noto anche come calcolo dentale, si forma quando la placca si mineralizza e si indurisce sulla superficie dei denti. Può accumularsi sia sopra che sotto il bordo gengivale, dove può contribuire all’infiammazione delle gengive. Poiché il tartaro ha una superficie ruvida, attira una maggiore quantità di placca e può conferire ai denti un aspetto giallo o marrone.
Perché si forma il tartaro
Il tartaro si forma solitamente quando la placca non viene rimossa regolarmente e ha il tempo di indurirsi. In alcune persone, inoltre, il tartaro si forma più rapidamente a causa della composizione della saliva, dell’alimentazione o delle abitudini. Per ridurre il rischio è fondamentale seguire una cura quotidiana costante e sottoporsi a pulizie professionali periodiche.
Tra i fattori di rischio più comuni figurano:
Spazzolatura e pulizia interdentale (filo interdentale o spazzolini interdentali) non regolari
Fumo o consumo di tabacco
Consumo frequente di cibi e bevande zuccherati o acidi
Non bere abbastanza acqua
Trascurare le visite di controllo e le pulizie dentali periodiche

È possibile rimuovere il tartaro a casa?
Una volta che la placca si trasforma in tartaro, si fissa saldamente al dente e non può essere rimossa efficacemente con lo spazzolino o il filo interdentale. Cercare di raschiarlo via a casa può danneggiare lo smalto o irritare le gengive. Se noti depositi duri o gengive sanguinanti, l’opzione più sicura è una pulizia dentale professionale.
Come viene eseguita la pulizia professionale del tartaro
La pulizia professionale del tartaro (detartraggio) ha lo scopo di rimuovere il tartaro dalla superficie dei denti e, se necessario, anche dalla zona sottogengivale. L’approccio specifico dipende dalla quantità di tartaro presente e dall’eventuale presenza di segni di malattia gengivale.
Le fasi tipiche comprendono:
Visita: il dentista o l’igienista verifica la presenza di tartaro, infiammazioni gengivali e zone che potrebbero richiedere una pulizia più approfondita.
Detartraggio a ultrasuoni: un detartratore a ultrasuoni utilizza vibrazioni e acqua per frantumare e rimuovere il tartaro.
Detartraggio manuale: gli strumenti manuali rimuovono i residui di placca e trattano con cura le zone difficili da raggiungere.
Lucidatura: i denti vengono lucidati per levigarne la superficie e contribuire a ridurre la formazione di nuova placca.
Fluoro (facoltativo): è possibile applicare il fluoro per rafforzare lo smalto e ridurre la sensibilità.

Consigli per la cura dopo il trattamento
È normale avvertire una certa sensibilità per un breve periodo dopo la detartrasi, soprattutto in presenza di tartaro in quantità elevata o di infiammazioni gengivali. Alcune semplici abitudini possono aiutarti a stare bene e a proteggere le gengive mentre si riprendono.
Se ti senti sensibile, evita i cibi molto caldi o molto freddi per qualche ora.
Se hai le gengive sensibili, evita i cibi duri, molto acidi o molto piccanti il primo giorno.
Utilizza uno spazzolino a setole morbide e spazzola delicatamente lungo il bordo gengivale.
Se il dentista te lo consiglia, usa un dentifricio o un collutorio desensibilizzante.
Evita il fumo e i prodotti del tabacco, che possono rallentare la guarigione delle gengive.
Come prevenire la formazione del tartaro
La prevenzione consiste principalmente nell’eliminare la placca prima che si indurisca. Una routine costante fa la differenza, soprattutto per quanto riguarda la pulizia degli spazi interdentali, dove spesso si forma il tartaro.
Lavati i denti due volte al giorno per due minuti con un dentifricio al fluoro.
Clean between teeth daily (floss, interdental brushes, or water flosser).
Sciacquare con un collutorio antisettico o al fluoro, se lo si ritiene opportuno.
Limita il consumo frequente di snack zuccherati e riduci l’assunzione di bevande acide.
Bevi acqua durante tutta la giornata, soprattutto dopo i pasti.
Prenotate le visite di controllo e le pulizie dentali periodiche come consigliato.

Costi della pulizia a fondo in Turchia
I costi variano a seconda della città, della clinica e del tipo di trattamento: se si tratta di una pulizia di routine o di una cura parodontale più approfondita. A titolo indicativo, il tariffario dell’Ordine dei dentisti turchi indica un costo di 3.000 TL IVA esclusa (3.300 TL IVA inclusa) per la detartraj (pulizia del tartaro) su una singola mascella. Il costo finale potrebbe risultare superiore qualora fossero necessarie ulteriori procedure.
Domande frequenti
La rimozione del tartaro viene effettuata dal dentista utilizzando un ablatore a ultrasuoni e strumenti manuali.
Il tartaro indurito viene rimosso tramite una detartrasi professionale e, se necessario, una levigatura radicolare.
No; rimuovere il tartaro da soli può danneggiare lo smalto e le gengive e si rischia di non eliminare tutti i depositi.
No; l’aceto non è in grado di sciogliere efficacemente il tartaro e può corrodere lo smalto dei denti.
Di solito no; la rimozione del tartaro riduce il rischio di malattie, ma i denti mobili sono indice di un danno pregresso.
Raramente; il tartaro può essere rimosso in qualsiasi momento, ma una malattia parodontale in stadio avanzato richiede un trattamento specialistico urgente.