Blog
In che modo la perdita dei denti influisce sulla pronuncia? In questo articolo analizzeremo in dettaglio…
La carie nei bambini è prevenibile grazie a una corretta igiene orale sin dai primi anni di vita, all’uso della giusta quantità di dentifricio al fluoro, a un’alimentazione a basso contenuto di zuccheri e a una visita dal dentista entro il primo anno di età. Iniziate a pulire le gengive e a spazzolare i denti non appena spunta il primo dentino; spazzolate i denti due volte al giorno con l’aiuto di un adulto; evitate di dare il biberon prima di andare a dormire se non contiene acqua; e sottoponetevi a controlli regolari per individuare le macchie precocemente, prima che si trasformino in carie.
I denti da latte non sono “denti di prova”. Servono a mantenere lo spazio per i denti permanenti, favoriscono una pronuncia chiara e aiutano i bambini a masticare comodamente. Quando i denti da latte si cariano, i bambini possono provare dolore, avere difficoltà a mangiare e potrebbero aver bisogno di cure dentistiche che avrebbero potuto essere evitate.

Iniziate la cura orale prima ancora che il bambino sia in grado di lavarsi i denti. Se lo desiderate, pulite le gengive con una garza pulita e umida o un panno morbido dopo le poppate e iniziate a pulirle non appena spunta il primo dentino (spesso intorno ai 6-10 mesi). Adottare queste abitudini fin da piccoli aiuta a rendere naturale la pratica dello spazzolamento e riduce il rischio di carie.

Lo spazzolino rimuove la placca, quella pellicola appiccicosa che alimenta i batteri responsabili della carie. I bambini piccoli hanno bisogno di un aiuto concreto, quindi è bene spazzolare loro i denti o farlo insieme a loro finché non saranno in grado di sputare correttamente e di lavarsi i denti da soli in modo adeguato.
Utilizzate un dentifricio al fluoro, ma usatene una piccola quantità. Per i bambini sotto i 3 anni, utilizzate una quantità pari a un chicco di riso. Dai 3 ai 6 anni, non superate una quantità pari a un pisello. Sorvegliate sempre i bambini mentre si lavano i denti e tenete il dentifricio fuori dalla loro portata.
La carie non è causata solo dallo zucchero: sono la frequenza e il momento in cui si consumano questi alimenti a fare la differenza. Sorseggiare bevande zuccherate per lunghi periodi o consumare snack zuccherati proprio prima di andare a dormire fa sì che gli acidi rimangano a contatto con i denti per ore.
Mettete a letto il bambino solo con dell’acqua. Il latte, il latte artificiale, i succhi di frutta e le bevande zuccherate possono depositarsi sui denti durante il sonno, aumentando il rischio di carie infantili, specialmente sui denti anteriori superiori.
Fissate la prima visita dal dentista entro sei mesi dalla comparsa del primo dentino e comunque non oltre il primo compleanno del bambino. Queste prime visite sono incentrate sulla prevenzione: controllano lo sviluppo, individuano eventuali macchie bianche in fase precoce e vi aiutano a perfezionare la tecnica di spazzolamento e l’alimentazione.

Alcuni bambini traggono beneficio da una protezione supplementare, a seconda dell’alimentazione, della resistenza dello smalto e del rischio di carie. Il dentista potrebbe consigliare:
Lavare i denti spuntati due volte al giorno con un dentifricio al fluoro; evitare il biberon prima di andare a dormire; limitare il consumo di zucchero.
Lavati i denti per 2 minuti due volte al giorno e recati dal dentista due volte all’anno.
I cibi zuccherati e appiccicosi, come caramelle e biscotti, sono quelli che causano più carie.
Il consumo frequente di zuccheri, il latte o il succo prima di andare a dormire e una scorretta igiene orale con il fluoro sono spesso le cause principali della carie nei bambini piccoli.
Non è possibile prevenire al 100% la carie; riduci al minimo il rischio lavando i denti con il fluoro, usando il filo interdentale, limitando il consumo di zucchero e sottoponendoti a controlli periodici.