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In che modo la perdita dei denti influisce sulla pronuncia? In questo articolo analizzeremo in dettaglio…
Gli impianti dentali rappresentano solitamente la scelta migliore a lungo termine se si desidera una sensazione di stabilità, una forte capacità masticatoria e un sostegno per l’osso mascellare. Le protesi rimovibili possono essere la soluzione più adatta quando si necessita di un’opzione più rapida, meno costosa e non chirurgica. La scelta giusta dipende dallo stato di salute delle ossa, dalla storia clinica, dal budget a disposizione e da come si desidera che i nuovi denti si comportino nella vita di tutti i giorni.
Sia gli impianti che le protesi dentarie possono restituirti il sorriso, la capacità di parlare e la possibilità di mangiare comodamente. Funzionano però in modi molto diversi, e questo influisce sul costo, sulla stabilità, sulla manutenzione e su come la tua bocca cambia nel tempo. Di seguito trovi un confronto pratico per aiutarti a scegliere l’opzione più adatta alle tue esigenze.
Usa questa breve lista di controllo per capire quale opzione è solitamente la più adatta.
Impianti dentali:
Protesi dentarie:
Le protesi dentarie sono protesi rimovibili che poggiano sulle gengive. Possono sostituire tutti i denti (protesi totali o complete) o solo i denti mancanti (protesi parziali). Alcune protesi sono realizzate principalmente in acrilico, mentre altre utilizzano una struttura metallica per garantire una maggiore resistenza.
Gli impianti sono fissi, quindi di solito danno la sensazione di denti naturali quando si parla e si mastica. Le protesi tradizionali si basano sulla forza di aspirazione, sul controllo muscolare e sull’adattamento, che possono migliorare con il tempo e grazie alle regolazioni, ma che in alcune situazioni possono comunque causare spostamenti.
Poiché gli impianti trasmettono le forze masticatorie all’osso mascellare, possono contribuire a rallentare la perdita ossea nella zona in cui mancano i denti. Le protesi mobili non stimolano la mascella allo stesso modo, per cui il riassorbimento osseo può continuare, alterando nel tempo il sostegno facciale e l’adattamento della protesi.
Con una corretta igiene orale domiciliare e visite odontoiatriche regolari, gli impianti possono durare decenni e, per molte persone, anche tutta la vita. Le protesi dentarie richiedono solitamente un ribasamento o una sostituzione a causa dell’usura e dei cambiamenti che interessano la bocca, spesso in un arco di tempo compreso tra i 5 e i 10 anni circa.
Gli impianti si puliscono come i denti naturali. Le protesi dentarie devono essere rimosse ogni giorno per essere pulite e richiedono una manipolazione accurata per evitare che si deformino o si rompano.
Se apprezzi il costo contenuto e la copertura offerta dalle protesi dentarie, ma desideri una maggiore stabilità, informati sulle protesi supportate da impianti. Anche un numero limitato di impianti può contribuire a ridurre lo scivolamento e a migliorare la sicurezza di sé mentre si mangia e si parla.
I costi variano notevolmente a seconda del Paese, della clinica, dei materiali utilizzati e della necessità o meno di ricorrere a estrazioni, innesti o rialzi del seno mascellare. Gli impianti comportano solitamente una spesa iniziale maggiore, poiché richiedono un intervento chirurgico e componenti su misura. Le protesi mobili sono spesso meno costose all’inizio, ma nel tempo i costi relativi a ribasature, riparazioni, adesivi e sostituzioni possono aumentare notevolmente.
Il dentista potrà verificare se la quantità di osso a disposizione è sufficiente per gli impianti, controllare lo stato di salute delle gengive e aiutarti a valutare le diverse opzioni in base alla tua occlusione, ai tuoi obiettivi e al tuo budget. Porta con te all’appuntamento un elenco dei farmaci che assumi e delle eventuali patologie di cui soffri, in modo che il medico possa consigliarti il trattamento più sicuro.
Quando si deve scegliere tra impianti dentali e protesi mobili, sorge spontanea la domanda: cosa è meglio, gli impianti dentali o le protesi mobili? La risposta dipende dalle vostre esigenze specifiche, dalla vostra salute orale e dalle vostre preferenze in termini di stile di vita. Le protesi mobili sono l’ideale per chi cerca una soluzione più economica e non invasiva, mentre gli impianti sono più adatti a chi desidera un’opzione permanente e dall’aspetto naturale.
In definitiva, cosa è meglio per voi: gli impianti dentali o le protesi dentarie? È essenziale chiedere consiglio a un professionista del settore odontoiatrico per individuare la soluzione più appropriata in base alle vostre esigenze e ai vostri obiettivi di salute orale. Una valutazione approfondita delle vostre condizioni orali, del vostro stile di vita e delle vostre considerazioni finanziarie vi aiuterà a orientarvi verso la soluzione migliore. Ciò sottolinea l’importanza di affrontare in modo approfondito la questione: cosa è meglio, gli impianti dentali o le protesi dentarie, per ogni singolo caso?
Gli impianti preservano l’osso mascellare e garantiscono stabilità; le protesi dentarie sono una soluzione più salutare solo quando gli impianti non sono indicati.
Preparatevi a un processo di guarigione che durerà mesi, a un possibile innesto osseo, a un’igiene meticolosa e a costi iniziali più elevati.
Tra gli svantaggi figurano l’intervento chirurgico, i costi, i tempi di recupero e rischi quali infezioni o lesioni ai nervi o ai seni paranasali.
No; vengono estratti solo i denti malati, a meno che non si proceda alla sostituzione dell’intera arcata.
Quanto è frequente che un impianto dentale si stacchi?