Come posso prevenire la carie? | LYGOS DENTAL

Dt. Betül Türkhan
Dt. Betül Türkhan · Dicembre 30, 2024 · 12 Tempo di lettura:
Come posso prevenire la carie? | LYGOS DENTAL

Come posso prevenire la carie?

Per prevenire la carie, lavati i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro, pulisci quotidianamente gli spazi interdentali e consuma snack e bevande zuccherate solo occasionalmente, evitando di farne un’abitudine. Bevi acqua, scegli alimenti che non danneggiano i denti e sottoponiti a controlli odontoiatrici regolari per una diagnosi precoce. Per una protezione aggiuntiva, chiedi al tuo dentista informazioni sui trattamenti al fluoro o sui sigillanti, in particolare per i bambini e gli adulti a rischio di carie.

Che cos’è la carie?

La carie dentale è un danno allo smalto dei denti causato dagli acidi prodotti dai batteri presenti nella placca quando degradano zuccheri e amidi. Con il passare del tempo, questi acidi possono creare punti deboli e quindi cavità. Se la carie raggiunge gli strati più profondi del dente, può causare dolore, infezioni e la perdita del dente.

Come si forma la carie

La placca è una pellicola appiccicosa che si forma sui denti ogni giorno. Quando si mangia o si beve qualcosa che contiene carboidrati fermentabili — come zucchero, pane, cracker o succhi di frutta — i batteri della placca producono acido. I frequenti attacchi acidi sottraggono minerali allo smalto e il dente diventa più vulnerabile alla carie.

L’obiettivo della prevenzione è limitare la frequenza con cui i denti vengono esposti agli acidi e rafforzare lo smalto in modo che possa rigenerarsi tra un pasto e l’altro.

Fattori di rischio che aumentano il rischio di carie

  • Spazzolatura irregolare o mancata pulizia degli spazi interdentali (si accumula la placca, soprattutto in prossimità del bordo gengivale).
  • Fare spuntini frequenti o sorseggiare bevande zuccherate o acide durante il giorno.
  • Secchezza delle fauci (minore produzione di saliva, che serve a neutralizzare l’acidità e a rimuovere i residui di cibo).
  • Profonde scanalature sulle superfici masticatorie, apparecchi ortodontici o denti affollati che trattengono la placca.
  • Una storia di carie, che spesso è indicativa del rischio futuro.
  • La recessione gengivale negli anziani, che espone le superfici radicolari, più soggette alla carie.

Segni e sintomi a cui prestare attenzione

Le carie in fase iniziale possono passare facilmente inosservate. Il dentista potrebbe individuare un’area di colore bianco gessoso, piccole cavità o alterazioni alla radiografia prima ancora che tu avverta alcun sintomo. Man mano che la carie progredisce, potresti notare sensibilità al freddo, al caldo o ai cibi dolci; dolore durante la masticazione; fori visibili o macchie scure; oppure alito cattivo persistente.

Come posso prevenire la carie?

Lavati i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro

Lavati i denti per due minuti al mattino e prima di andare a letto, concentrandoti sul bordo gengivale e sui denti posteriori. Usa uno spazzolino a setole morbide e sostituiscilo ogni tre o quattro mesi, o prima se le setole si allargano. Sputa il dentifricio dopo aver lavato i denti ed evita di sciacquarti subito con molta acqua, in modo che il fluoro possa rimanere sui denti più a lungo.

Pulisci gli spazi interdentali ogni giorno

La carie spesso si forma nei punti in cui lo spazzolino non riesce ad arrivare. Il filo interdentale, gli spazzolini interdentali o l’idropulsore aiutano a rimuovere la placca tra i denti e sotto il bordo gengivale. Se all’inizio le gengive sanguinano, continua con delicatezza: il sanguinamento spesso diminuisce man mano che l’infiammazione si attenua.

Riducete la frequenza con cui consumate lo zucchero, non solo la quantità

Il numero di spuntini che fai è importante perché ogni volta che assumi zuccheri si innesca un attacco acido. Quando possibile, consuma dolci e bevande zuccherate durante i pasti ed evita di sorseggiare bibite gassate, caffè zuccherato o succhi di frutta per lunghi periodi. Scegli spuntini che tendono meno ad attaccarsi ai denti, come frutta secca, formaggio, yogurt o verdure croccanti.

Scegli bevande e cibi che non danneggiano i denti

L’acqua è la bevanda ideale da consumare quotidianamente perché aiuta a sciacquare la bocca e favorisce la produzione di saliva. Gli alimenti ricchi di calcio e fosfato (come i latticini, i prodotti alternativi arricchiti e le verdure a foglia verde) favoriscono la remineralizzazione dello smalto. Se consumate cibi o bevande acidi (agrumi, acqua frizzante, bevande energetiche), assumeteli durante i pasti e attendete 30 minuti prima di lavarsi i denti, per proteggere lo smalto indebolito.

Use Fluoride And Professional Preventive Care When Needed

Il fluoro rafforza lo smalto e può aiutare a contrastare la carie in fase molto precoce. Se il rischio di carie è elevato, il dentista potrebbe consigliarti un collutorio al fluoro, un dentifricio con concentrazione di fluoro su prescrizione medica o l’applicazione in studio di un vernice al fluoro. I bambini traggono spesso beneficio da un’esposizione al fluoro adeguata alla loro età, quindi segui le indicazioni del dentista riguardo alla quantità di dentifricio da usare e alla supervisione.

Recati regolarmente dal dentista

Le visite di controllo periodiche aiutano a individuare la carie in fase precoce, prima che diventi dolorosa e costosa. Le pulizie professionali rimuovono la placca indurita (tartaro) che lo spazzolino non riesce a eliminare. Il dentista potrebbe consigliarti un programma di visite diverso in base al tuo livello di rischio, alla tua anamnesi o alle carie avute in passato.

Chiedete informazioni sui sigillanti dentali

I sigillanti sono sottili rivestimenti protettivi applicati alle scanalature dei denti posteriori, dove spesso hanno origine le carie. Sono comunemente utilizzati nei bambini e negli adolescenti, ma possono essere utili anche per gli adulti con scanalature profonde o che soffrono di carie ricorrenti. I sigillanti si applicano rapidamente e possono ridurre il rischio di carie sulle superfici masticatorie.

Se soffri di secchezza delle fauci, affronta la causa

La secchezza delle fauci può essere causata da farmaci, respirazione con la bocca, disidratazione o determinate patologie. Bevi acqua a piccoli sorsi con regolarità, prova a masticare gomme senza zucchero e consulta il tuo dentista o medico se la secchezza persiste. Tenere sotto controllo la secchezza delle fauci riduce il rischio di carie, poiché la saliva è una delle principali difese dell’organismo.

Come si cura la carie

Il trattamento dipende dallo stadio di avanzamento della carie. Le alterazioni iniziali dello smalto possono essere trattate con il fluoro e una migliore igiene orale quotidiana. Quando si forma una carie, un’otturazione rimuove la parte cariata e ripristina il dente. I danni più estesi possono richiedere l’applicazione di una corona, mentre un’infezione del nervo dentale può richiedere una devitalizzazione.

Se un dente non può essere salvato, potrebbe essere necessaria l’estrazione, seguita da una soluzione sostitutiva come un impianto o un ponte. Adottare abitudini preventive riduce la probabilità di dover ricorrere a questi trattamenti.

Domande frequenti sulla carie

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