
5 consigli pratici per prevenire la sensibilità dopo lo sbiancamento dentale
Per prevenire la sensibilità dentale dopo lo sbiancamento, usa un dentifricio desensibilizzante, lava i denti delicatamente con uno spazzolino a setole morbide e sciacqua con un collutorio al fluoro senza alcool. Nelle prime 48 ore, evita cibi molto caldi, freddi o acidi. Se il fastidio persiste per più di una settimana, fissa una visita di controllo dal dentista.
Un sorriso più bianco è uno degli obiettivi più comuni nell’odontoiatria estetica. La maggior parte dei trattamenti sbiancanti è sicura se utilizzata secondo le istruzioni, ma alcune persone avvertono una sensibilità dentale di breve durata dopo il trattamento.
La buona notizia è che il fastidio è solitamente temporaneo. Alcune semplici precauzioni post-trattamento possono fare una notevole differenza nella sensazione che proverete ai denti dopo lo sbiancamento.
Indice
Perché lo sbiancamento dentale può causare sensibilità
I gel sbiancanti utilizzano solitamente il perossido di idrogeno o il perossido di carbamide per eliminare le macchie presenti sulla superficie e all’interno dello smalto. Man mano che il perossido penetra nello smalto, può irritare lo strato di dentina e il nervo del dente, provocando una forte sensibilità alla temperatura, al tatto o all’aria.
La sensibilità può sembrare più intensa subito dopo il trattamento, poiché i denti potrebbero essere leggermente disidratati. Di solito questo fenomeno si attenua man mano che la saliva reidrata lo smalto.
1. Usa un dentifricio desensibilizzante

Scegli un dentifricio specifico per denti sensibili. Queste formule aiutano a lenire la reazione dei nervi e a ridurre il bruciore dopo lo sbiancamento.
Cerca ingredienti attivi come:
- Nitrato di potassio
- Fluoruro stannoso
- Cloruro di stronzio
Spazzolate i denti due volte al giorno e continuate a usare il dentifricio per almeno due settimane dopo il trattamento sbiancante. Se effettuate lo sbiancamento a casa, può essere utile passare a un dentifricio per denti sensibili durante il periodo di trattamento.
2. Evitare cibi caldi, freddi e acidi nelle prime 48 ore
I denti sono spesso più sensibili nelle prime 48 ore dopo lo sbiancamento. In questo periodo, è bene evitare temperature estreme e cibi troppo acidi che potrebbero irritare lo smalto.
Tra i fattori scatenanti più comuni figurano:
- Bevande molto calde (caffè, tè, zuppe)
- Cibi e bevande ghiacciati (gelati, bevande ghiacciate)
- Agrumi, bibite gassate e bevande energetiche
- Condimenti a base di aceto, sottaceti e caramelle acidule
Scegli invece alimenti tiepidi e a bassa acidità, come uova, yogurt, fiocchi d’avena, riso, patate e verdure tenere. Questo può ridurre la sensibilità e aiuta a preservare i risultati dello sbiancamento.
3. Spazzolare delicatamente con uno spazzolino dalle setole morbide
Spazzolare con troppa forza può aggravare la sensibilità, soprattutto se lo smalto è già indebolito. Usa uno spazzolino a setole morbide ed esegui delicati movimenti circolari lungo il bordo gengivale.
Evita i dentifrici abrasivi al «carbone» o quelli con forte azione sbiancante subito dopo il trattamento. Un normale dentifricio al fluoro può favorire la rimineralizzazione mentre i denti si stabilizzano.
4. Utilizza un collutorio al fluoro senza alcool

Un collutorio al fluoro protegge lo smalto aiutando a reintegrare i minerali e a ridurre la sensibilità. Scegli una formula senza alcool, poiché l’alcool può provocare secchezza o irritazione quando i denti sono sensibili.
Un collutorio al fluoro protegge lo smalto aiutando a reintegrare i minerali e a ridurre la sensibilità. Scegli una formula senza alcool, poiché l’alcool può provocare secchezza o irritazione quando i denti sono sensibili.
5. Rivolgiti al tuo dentista se la sensibilità persiste

Contatta il tuo dentista se la sensibilità è grave, continua a peggiorare o persiste per più di una settimana. Un dolore persistente può indicare problemi quali carie, recessione gengivale o smalto scheggiato.
Tra le opzioni disponibili presso lo studio dentistico figurano il vernice al fluoro, i gel desensibilizzanti o i rivestimenti protettivi. Il dentista può anche consigliarti un programma di sbiancamento meno intenso o un calendario più graduale per eventuali ritocchi futuri.
Hai bisogno di aiuto per scegliere un trattamento sbiancante?
Se stai pensando di sottoporti a uno sbiancamento e desideri ridurre al minimo la sensibilità, inizia con una visita odontoiatrica. Il tuo dentista potrà verificare se sei un candidato idoneo e consigliarti la concentrazione e la durata più adatte ai tuoi denti.
Per prenotare un appuntamento o richiedere informazioni sull’odontoiatria estetica, sulle corone dentali, sugli impianti o sull’odontoiatria generale, utilizza il modulo sottostante.
Domande frequenti
Quanto dura la sensibilità dentale dopo lo sbiancamento?
Di solito da 1 a 3 giorni; occasionalmente fino a una settimana.
Come posso ridurre rapidamente la sensibilità dentale?
Utilizza un dentifricio desensibilizzante e un gel al fluoro, evita le temperature estreme (caldo/freddo) e, se non ci sono controindicazioni, prendi dell’ibuprofene.
Come si possono curare i denti sensibili dopo lo sbiancamento?
Smetti di usare prodotti sbiancanti, usa un dentifricio desensibilizzante e chiedi al tuo dentista di applicarti un vernice al fluoro.
Lo sbiancamento danneggia lo smalto dei denti?
Lo sbiancamento danneggia lo smalto dei denti? No, se usato correttamente; il perossido può causare una sensibilità temporanea senza provocare una perdita permanente dello smalto.