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Allora, la domanda fondamentale è: come trovare un dentista pediatrico vicino a me? In questo blog…
Lesioni orali nelle malattie autoimmuni
Le malattie autoimmuni possono causare afte, dolore e secchezza persistente quando l’attività immunitaria provoca un’infiammazione dei tessuti orali o danneggia le ghiandole salivari. Tra le cause più comuni figurano la malattia di Behçet, il lupus, la sindrome di Sjögren e il pemfigo volgare. La gestione della patologia prevede solitamente una combinazione di trattamento della malattia di base, controllo locale del dolore e un’accurata igiene orale.
Le malattie autoimmuni sono patologie croniche in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti dell’organismo stesso. Quando sono colpite le mucose orali, i sintomi possono risultare particolarmente fastidiosi: il dolore può rendere difficili attività come mangiare, parlare e lavarsi i denti.
Le lesioni orali non sono sempre causate da malattie autoimmuni, ma problemi ricorrenti o di origine sconosciuta nella cavità orale possono costituire un primo indizio. Un dentista o un medico può utilizzare questi segni, insieme ad altri sintomi, per orientare gli esami e la diagnosi.
Che cos’è una malattia autoimmune?

In un sistema immunitario sano, le cellule immunitarie identificano ed eliminano le minacce nocive, come batteri e virus. Nelle malattie autoimmuni, invece, il sistema di difesa identifica erroneamente le cellule normali come «estranee» e provoca un’infiammazione che può danneggiare organi e tessuti.
Molte malattie autoimmuni possono influire sulla salute orale sia direttamente (attraverso l’infiammazione della mucosa orale) sia indirettamente (attraverso la secchezza delle fauci, gli effetti dei farmaci o le riacutizzazioni sistemiche).
Sintomi orali comuni
I sintomi a livello orale possono interessare la mucosa orale, le labbra, la lingua, le gengive e le ghiandole salivari. Spesso le persone riferiscono uno o più dei seguenti sintomi:
Afte dolorose e ricorrenti
Secchezza delle fauci (xerostomia) e saliva densa o schiumosa
Infiammazione, sanguinamento o gonfiore delle gengive
Sensazione di bruciore o indolenzimento alla lingua
Cambiamenti nel gusto
Labbra screpolate e secche o angoli della bocca
Poiché questi sintomi si sovrappongono a problemi comuni quali lo stress, le carenze vitaminiche, le infezioni e i traumi, è importante prestare attenzione all’andamento clinico. Le ulcere che si ripresentano frequentemente, durano più a lungo del previsto o si manifestano insieme ad altri sintomi sistemici meritano una valutazione clinica.
Le malattie autoimmuni sono spesso associate a lesioni orali

Malattia di Behçet
La malattia di Behçet è una patologia infiammatoria multisistemica caratterizzata dalla presenza ricorrente di ulcere orali. Queste ulcere sono solitamente dolorose, possono presentarsi in numero elevato contemporaneamente e spesso si ripresentano a intervalli regolari.
La malattia di Behçet è una patologia infiammatoria multisistemica caratterizzata dalla presenza ricorrente di ulcere orali. Queste ulcere sono solitamente dolorose, possono presentarsi in numero elevato contemporaneamente e spesso si ripresentano a intervalli regolari.
Lupus eritematoso sistemico (lupus)
Il lupus è una malattia autoimmune sistemica che può colpire la pelle, le articolazioni, i reni, il sangue e il sistema nervoso. Le ulcere orali sono comuni e possono manifestarsi durante i periodi di maggiore attività della malattia.
Le classiche ulcere buccali da lupus compaiono spesso sul palato e possono essere rosse o bianche. A volte sono indolori, il che significa che possono passare inosservate se non si esamina attentamente la bocca.
Sindrome di Sjögren
La sindrome di Sjögren colpisce le ghiandole salivari e lacrimali, causando secchezza delle fauci e secchezza oculare. La riduzione della salivazione altera la naturale difesa della bocca contro gli acidi e i microbi.
La sindrome di Sjögren colpisce le ghiandole salivari e lacrimali, causando secchezza delle fauci e secchezza oculare. La riduzione della salivazione altera la naturale difesa della bocca contro gli acidi e i microbi.
Pemfigo volgare
Il pemfigo volgare è una malattia autoimmune che provoca la formazione di vesciche. In molti pazienti, i primi sintomi compaiono all’interno della bocca sotto forma di vesciche fragili che si rompono rapidamente.
Il risultato sono erosioni estese e dolorose che possono rendere difficili sia l’alimentazione che l’igiene orale. È importante una diagnosi tempestiva e un trattamento specialistico, poiché i sintomi possono estendersi oltre la cavità orale.
In che modo il lupus, la sindrome di Behçet e la sindrome di Sjögren influiscono sulla bocca

A prima vista queste condizioni possono sembrare simili, ma i loro quadri clinici consentono di distinguerle nella pratica clinica.
Nel lupus, le ulcere colpiscono spesso il palato e possono essere indolori. Nella malattia di Behçet, le ulcere tendono ad essere più profonde, più dolorose e fortemente ricorrenti.
Nel lupus, le ulcere colpiscono spesso il palato e possono essere indolori. Nella malattia di Behçet, le ulcere tendono ad essere più profonde, più dolorose e fortemente ricorrenti.
Opzioni terapeutiche
Il trattamento viene personalizzato in base alla diagnosi di fondo, alla gravità dei sintomi e alla frequenza con cui le lesioni si ripresentano. Gli obiettivi principali sono ridurre il dolore, accelerare la guarigione e prevenire complicazioni quali infezioni o carie.
Trattamento sistemico (prescritto da uno specialista)
Quando le lesioni orali sono sintomo di una malattia autoimmune in fase attiva, può essere necessaria una terapia sistemica per controllare l’infiammazione. A seconda della patologia, i medici possono ricorrere a corticosteroidi, farmaci immunosoppressori o terapie biologiche mirate.
Trattamento locale e cure di supporto
La cura locale è incentrata sul comfort e sulla protezione dei tessuti orali. Tra le opzioni disponibili figurano gel corticosteroidi per uso topico, collutori antisettici e prodotti anestetici a breve durata d’azione.
In caso di secchezza correlata alla sindrome di Sjögren, i sostituti salivari, gli spray idratanti e le strategie volte a stimolare la produzione di saliva possono aiutare a ridurre l’irritazione e a diminuire il rischio di carie.
Cura di sé e prevenzione
Spesso basta apportare semplici cambiamenti per ridurre le riacutizzazioni e rendere le lesioni meno dolorose. Molti pazienti ottengono risultati migliori evitando cibi piccanti o acidi quando le lesioni sono attive e mantenendo un’igiene orale delicata e costante.
Spesso basta apportare semplici cambiamenti per ridurre le riacutizzazioni e rendere le lesioni meno dolorose. Molti pazienti ottengono risultati migliori evitando cibi piccanti o acidi quando le lesioni sono attive e mantenendo un’igiene orale delicata e costante.
Le lesioni orali sono permanenti?
In molte malattie autoimmuni, le lesioni orali compaiono e scompaiono a fasi alterne, anziché persistere in modo permanente. La malattia di Behçet è nota per le ulcere orali ricorrenti, mentre le ulcere buccali del lupus sono spesso correlate all’attività della malattia.
In molte malattie autoimmuni, le lesioni orali compaiono e scompaiono a fasi alterne, anziché persistere in modo permanente. La malattia di Behçet è nota per le ulcere orali ricorrenti, mentre le ulcere buccali del lupus sono spesso correlate all’attività della malattia.
Quando rivolgersi a un medico o a un dentista
Si raccomanda di consultare un medico se le afte ricompaiono frequentemente, durano più di due settimane o sono accompagnate da febbre, perdita di peso, eruzioni cutanee, dolori articolari, sintomi oculari o ulcere genitali.
È necessario rivolgersi al pronto soccorso se non si riesce ad assumere una quantità sufficiente di liquidi, se il dolore è intenso o se si manifestano segni di infezione quali arrossamento in espansione, presenza di pus o febbre alta.
Domande frequenti
La sindrome di Behçet, il lupus, il pemfigo e il lichen planus orale possono causare lesioni alla bocca.
Il lupus, l’artrite reumatoide, la sindrome di Sjögren e le malattie autoimmuni della tiroide causano spesso un senso di estrema stanchezza.
Nessuna dieta è in grado di curare in modo definitivo le malattie autoimmuni; le diete di tipo mediterraneo possono ridurre l’infiammazione e i sintomi.
Rivolgiti al tuo medico; cura la malattia, usa steroidi per uso topico ed evita gli alimenti che la scatenano.
Non esiste una malattia che sia universalmente la più difficile da trattare; il lupus e la vasculite sono spesso complessi a causa della loro variabilità.