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Tuttavia, a volte si verificano delle anomalie, come la comparsa di un dente definitivo prima che…

La chirurgia orale e maxillo-facciale è una branca affascinante e fondamentale della medicina che si occupa di un’ampia gamma di patologie che interessano il viso, la mascella, la bocca e i denti. Questa specialità chirurgica unisce la precisione dell’odontoiatria alla competenza della chirurgia generale, offrendo soluzioni per ogni tipo di problema, dai denti del giudizio inclusi alle ricostruzioni facciali complesse.
Se vi siete mai chiesti come funzionino procedure quali il riallineamento mascellare, il trattamento dei traumi facciali o persino gli impianti dentali, sappiate che la chirurgia orale e maxillo-facciale è all’avanguardia in questi ambiti. In questo articolo approfondiremo i dettagli di ciò che comporta la chirurgia orale e maxillo-facciale, i suoi rischi e benefici, i costi e quando potrebbe essere necessario rivolgersi a uno specialista.
La chirurgia orale e maxillo-facciale (spesso abbreviata in OMFS) si occupa della diagnosi e del trattamento chirurgico delle patologie del viso, delle mascelle, della bocca, dei denti e dei tessuti circostanti. Molti chirurghi completano sia la formazione odontoiatrica che quella chirurgica avanzata, motivo per cui sono in grado di affrontare problemi troppo complessi per essere risolti con le cure odontoiatriche di routine.

I chirurghi orali e maxillo-facciali si occupano sia di problemi funzionali e di urgenza medica, sia di interventi correttivi programmati. Tra i motivi più comuni per cui i pazienti vengono indirizzati a loro figurano:
Il piano terapeutico specifico dipende dalla diagnosi, dai risultati degli esami di imaging e dallo stato di salute generale. In caso di interventi chirurgici importanti alla mascella o di trattamento di traumi, la pianificazione può comprendere l’imaging 3D, la pianificazione chirurgica virtuale e il coordinamento con il trattamento ortodontico.
Ogni intervento comporta dei compromessi. Una buona visita dovrebbe spiegare perché si consiglia l’intervento chirurgico, quali alternative esistono e come si prospetta realisticamente il recupero nel tuo caso specifico.
Il chirurgo le spiegherà in che modo questi rischi si applicano al suo intervento specifico e quali misure vengono adottate per ridurli (tecnica asettica, pianificazione accurata, indicazioni terapeutiche e assistenza post-operatoria).
I costi variano notevolmente a seconda del Paese, della struttura sanitaria, della complessità dell’intervento, delle esigenze diagnostiche per immagini e della necessità o meno di anestesia o ricovero ospedaliero. Molti piani assicurativi coprono gli interventi necessari dal punto di vista medico, quali la riparazione di lesioni traumatiche, la gestione delle infezioni, la rimozione di tumori e gli interventi chirurgici alla mandibola eseguiti per correggere problemi funzionali o respiratori. Gli interventi di natura esclusivamente estetica hanno minori probabilità di essere coperti.
In linea di massima, l’estrazione dei denti del giudizio e gli interventi chirurgici di estrazione possono costare da poche centinaia a diverse migliaia di dollari, a seconda della complessità, della posizione e dei costi dell’anestesia. Il trattamento implantare viene solitamente preventivato come pacchetto che può includere l’impianto, il moncone e la corona. Se state confrontando diversi preventivi, chiedete cosa è incluso, quali esami diagnostici per immagini sono necessari e se potrebbe essere richiesto un innesto osseo.
Prima di prenotare un intervento chirurgico, richiedi un preventivo scritto e chiedi alla tua compagnia assicurativa quali documenti sono necessari (codici di diagnosi, pre-autorizzazione e, se del caso, prova della necessità medica).
Inizia chiedendo consigli al tuo dentista di fiducia, all’ortodontista o al medico di base. Quando restringi la scelta, concentrati sull’esperienza relativa alla procedura specifica e sulla qualità della visita.
Negli Stati Uniti, alcuni chirurghi possiedono anche una certificazione rilasciata dall’American Board of Oral and Maxillofacial Surgery (ABOMS).
Rivolgiti al pronto soccorso se presenti uno dei seguenti sintomi:
Per problemi non urgenti — come il dolore ai denti del giudizio, uno scricchiolio ricorrente della mandibola accompagnato da fastidio o un’afta che non guarisce — prenota una visita. Una diagnosi precoce spesso consente un trattamento più semplice.
Una specialità chirurgica che si occupa della cura di malattie, lesioni e anomalie della bocca, delle mascelle e del viso.
Eseguono estrazioni, interventi di implantologia, correzioni mascellari, interventi di ricostruzione post-traumatica e interventi di chirurgia orale.
Il dolore postoperatorio dopo un intervento alla mandibola è inizialmente da moderato a grave e viene controllato con analgesici prescritti.
Non esistono 7 regole universali; i principi fondamentali sono l’asepsi, la manipolazione delicata dei tessuti, l’emostasi e il follow-up.
Il recupero richiede in genere dalle 6 alle 12 settimane; la completa guarigione dell’osso può richiedere dai 3 ai 6 mesi.