Pronto soccorso per le emergenze dentali nei bambini
Pronto soccorso per le emergenze dentali nei bambini
Se vostro figlio subisce un trauma dentale, mantenete la calma, verificate che non vi siano emorragie gravi o lesioni alla testa e chiamate immediatamente un dentista. In caso di dente rotto, sciacquate delicatamente la bocca e conservate eventuali frammenti. Se si tratta di un dente permanente che si è staccato, tenetelo per la corona, conservatelo in un contenitore con latte o soluzione salina e recatevi immediatamente dal medico, preferibilmente entro 60 minuti.
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I bambini sono vivaci e capita spesso che si facciano male alla bocca: cadute al parco giochi, scontri durante lo sport e dolori improvvisi ai denti sono all’ordine del giorno. Sapere cosa fare nei primi minuti può alleviare il dolore, ridurre il rischio di infezioni e aumentare le possibilità di salvare il dente.
Questa guida illustra le emergenze dentali più comuni nei bambini, cosa è possibile fare a casa e quando è necessario rivolgersi con urgenza a un dentista o a un medico.
Emergenze dentali comuni nei bambini
Denti scheggiati, incrinati o rotti (a causa di cadute, attività sportive o per aver morso qualcosa di duro).
Denti persi (avulsione).
Mal di denti o gonfiore (spesso associati a carie o infezioni).
Lesioni ai denti da latte (denti mobili, spostati o caduti).
Tagli alle labbra, alla lingua, alle guance o alle gengive.

Cosa fare in caso di trauma dentale
Fai in modo che il bambino rimanga calmo e seduto. In caso di vertigini, vomito, stato confusionale o perdita di coscienza, considera la situazione come un possibile trauma cranico e richiedi immediatamente assistenza medica.
Controllare la respirazione e verificare la presenza di oggetti che potrebbero essere ingeriti o inalati (frammenti di denti, coaguli di sangue).
Ferma l’emorragia esercitando una pressione delicata e costante con una garza pulita o un panno.
Applica un impacco freddo sulla parte esterna della guancia, alternando 10 minuti di applicazione e 10 minuti di pausa, per ridurre il gonfiore e il fastidio.
Applicate un impacco freddo sulla parte esterna della guancia, alternando 10 minuti di applicazione e 10 minuti di pausa, per ridurre il gonfiore e il fastidio. Contattate il dentista di vostro figlio il prima possibile: la maggior parte degli studi è in grado di fornirvi indicazioni e organizzare un intervento urgente.
Dente rotto o scheggiato
Cosa fare subito
Sciacquare delicatamente la bocca con acqua tiepida o una soluzione salina. Evitare di sciacquare energicamente se la zona sanguina.
Cerca e conserva eventuali frammenti. Conservali in un contenitore pulito; il tuo dentista potrebbe riuscire a ricollegare un frammento.
In caso di sanguinamento, esercitare una leggera pressione con una garza per 10 minuti.
Se un bordo tagliente sta ferendo la guancia o la lingua, coprilo con della cera dentale (se ne hai) o con un pezzo di gomma da masticare senza zucchero finché non riesci a recarti dal dentista.
Se necessario, somministrare un analgesico adatto all’età (seguire le indicazioni riportate sul foglietto illustrativo).
Quando è urgente
Rivolgiti immediatamente a un dentista se il dente è sensibile all’aria o alla temperatura, se la frattura sembra profonda, se il dente è allentato o se si nota un’area di colore rosa/rosso (possibile esposizione del nervo). Recati al pronto soccorso o al pronto soccorso se l’emorragia non si ferma, se tuo figlio ha difficoltà a respirare o se ci sono segni di trauma alla testa o alla mascella.

Dente perso (avulsione)
Se si tratta di un dente definitivo
Il tempo è fondamentale. Un dente permanente che si è staccato ha maggiori possibilità di salvarsi se viene reimpiantato rapidamente o tenuto in un liquido umido e visitato da un dentista il prima possibile (preferibilmente entro 60 minuti).
Afferrate il dente dalla corona (la superficie masticatoria bianca), non dalla radice.
Se è sporco, sciacqualo brevemente sotto l’acqua corrente o con una soluzione salina per qualche secondo. Non strofinare e non usare sapone.
Se il bambino collabora e vi sentite sicuri, provate con delicatezza a reinserire il dente nell’alveolo e fategli mordere una garza per tenerlo fermo.
Se non riesci a reinserirlo, mantieni il dente umido immergendolo nel latte freddo, in una soluzione salina o nella saliva del bambino (nel caso di bambini più grandi in grado di tenerlo in bocca senza rischi). Evita di conservarlo in acqua semplice.
Rivolgiti immediatamente a un dentista.
Se si tratta di un dente da latte
Non reinserire il dente da latte nell’alveolo. Il reimpianto potrebbe danneggiare il dente permanente in fase di sviluppo che si trova al di sotto. Fermare l’emorragia con una garza, applicare un impacco freddo e rivolgersi immediatamente a un dentista.
Mal di denti nei bambini
Sciacquare con acqua tiepida. Se il bambino è abbastanza grande da poter sputare senza rischi, un risciacquo con acqua tiepida salata può aiutare a lenire le gengive irritate.
Sciacquare con acqua tiepida. Se il bambino è abbastanza grande da poter sputare senza rischi, un risciacquo con acqua tiepida salata può aiutare a lenire le gengive irritate.
Usa il filo interdentale per rimuovere i residui di cibo incastrati tra i denti.
Se c’è gonfiore o se il dolore è dovuto a un trauma, applica un impacco freddo sulla parte esterna della guancia.
Utilizzare un analgesico adatto all’età seguendo le indicazioni riportate sull’etichetta. Non applicare l’aspirina o altri analgesici direttamente sulle gengive.
Contatta immediatamente un dentista se tuo figlio presenta gonfiore al viso, febbre, secrezione purulenta, cattivo sapore in bocca, dolore tale da svegliarlo durante il sonno o difficoltà ad aprire la bocca. In caso di gonfiore sotto la mascella, difficoltà a deglutire o problemi respiratori, rivolgiti al pronto soccorso.
Tagli alle labbra, alla lingua o alle guance
Sciacquare delicatamente con acqua fredda per rimuovere tracce di sangue e residui.
Esercitare una pressione costante con una garza pulita per 10–15 minuti.
Usa un impacco freddo per ridurre il gonfiore.
Rivolgersi immediatamente a un pronto soccorso se la ferita è estesa, profonda, aperta, causata dal morso di un animale o da un’altra persona, oppure se l’emorragia non si ferma.
Quando rivolgersi al dentista o ricorrere immediatamente alle cure di emergenza
Un dente permanente rotto.
Un dente che dondola, si è spostato dalla sua posizione o è molto sensibile a seguito di un trauma.
Fessure profonde, esposizione visibile dei nervi o dolore intenso.
Gonfiore al viso o alle gengive, febbre o segni di infezione.
Sanguinamento che non si arresta dopo 10-15 minuti di pressione decisa.
Dolore alla mandibola, difficoltà ad aprire la bocca o qualsiasi sintomo di trauma cranico.
Il primo soccorso dentale consiste nel proteggere la zona e guadagnare tempo fino a quando un professionista non potrà curare la causa. Se hai dei dubbi, chiama un dentista: chiedere consiglio tempestivamente è solitamente la scelta più sicura.
Domande frequenti
Qual è la regola del 3-3-3 per il mal di denti?
Non esiste una definizione univoca; spesso si intende una dose di 600 mg di ibuprofene tre volte al giorno per tre giorni.
Cosa fare se un bambino ha un’emergenza dentale?
Chiamare immediatamente il dentista; alleviare il dolore e arrestare l’emorragia, conservare il dente nel latte, recarsi al pronto soccorso per verificare le vie respiratorie.
In cosa consiste la regola del 7 e 4 per l’eruzione dentale?
Il primo dentino spunta intorno ai 7 mesi, poi circa 4 nuovi dentini ogni 4 mesi.
Quali sono le misure di primo soccorso in caso di emergenza dentale?
Sciacquare, esercitare pressione sulla ferita sanguinante, applicare un impacco freddo, conservare il dente nel latte, rivolgersi immediatamente a un medico.
Come curare il mal di denti nei bambini?
Applicare impacchi freddi, sciacquare con acqua salata, somministrare paracetamolo o ibuprofene per bambini secondo le indicazioni e consultare il dentista.