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Quali sono le cause della sensibilità dentale? La sensibilità dentale si manifesta solitamente quando lo smalto…
Sbiancamento dentale al laser Lo sbiancamento dentale al laser è un trattamento effettuato in studio che utilizza un gel a base di perossido per rimuovere le macchie e schiarire i denti naturali, talvolta con l’ausilio di un laser o di una luce per accelerare il processo. La maggior parte delle sedute dura circa un’ora e i risultati durano spesso dai 6 mesi ai 2 anni con una corretta cura post-trattamento. Il tuo dentista verificherà se sei un candidato idoneo.Sbiancamento
Con il passare del tempo, i denti possono scurirsi a causa del caffè, del tè, del vino rosso, del tabacco e del naturale processo di invecchiamento. Se si desidera un’opzione più rapida e sotto il controllo del dentista rispetto ai kit da usare a casa, lo sbiancamento laser viene spesso presentato come un modo veloce per ravvivare il proprio sorriso.

Lo sbiancamento dentale al laser è un trattamento professionale effettuato in studio, in cui viene applicato sulla superficie dei denti un gel sbiancante ad alta concentrazione. Alcune cliniche utilizzano un laser o un’altra fonte di luce durante la seduta. Le ricerche indicano che l’effetto sbiancante principale deriva dal gel stesso e che l’attivazione con la luce potrebbe non migliorare sempre la tonalità finale rispetto allo sbiancamento convenzionale effettuato in studio.
È una scelta comune tra gli adulti che desiderano ottenere un effetto sbiancante visibile in una sola seduta, soprattutto quando le macchie sono causate da cibi, bevande o fumo. Il dentista controllerà innanzitutto le gengive, lo smalto e gli eventuali lavori odontoiatrici già effettuati per assicurarsi che lo sbiancamento sia indicato.
I gel sbiancanti non modificano il colore di corone, faccette o otturazioni; pertanto, se si hanno restauri visibili, potrebbe essere necessario un abbinamento cromatico. In caso di carie non curate, malattie gengivali o sensibilità significativa, questi problemi vengono solitamente risolti prima di procedere allo sbiancamento.
La maggior parte delle sedute dura dai 30 ai 60 minuti circa. Il protocollo esatto varia a seconda della clinica e del prodotto, ma l’appuntamento segue in genere queste fasi:
Se desideri ottenere un cambiamento di tonalità più marcato, il tuo dentista potrebbe consigliarti una seconda seduta o un bite personalizzato da usare a casa per il mantenimento.


I prezzi variano notevolmente a seconda della città, degli standard della clinica, del sistema di sbiancamento utilizzato e dell’eventuale inclusione di una pulizia professionale. A titolo indicativo, molte cliniche propongono lo sbiancamento in studio con laser a un costo di circa 5.000-6.000 lire turche a seduta, mentre alcune piattaforme di turismo medico indicano tariffe tipiche nell’ordine di poche centinaia di euro.
Una stima realistica per il 2026 è compresa tra circa 5.000 e 8.500 TL per lo sbiancamento dentale laser in Turchia, con preventivi che possono variare al ribasso o al rialzo a seconda della clinica e del pacchetto scelto.
Nei primi due giorni, i denti possono essere più soggetti a nuove macchie. La maggior parte dei dentisti consiglia di seguire una “dieta bianca” in questo periodo.
Per molte persone, lo sbiancamento professionale dura dai 6 mesi ai 2 anni. La durata dipende dall’alimentazione, dal fumo, dall’igiene orale e dalla velocità con cui lo smalto si macchia nuovamente. Se desideri mantenere stabile il colore, il dentista potrebbe consigliarti dei ritocchi occasionali.
Il costo varia da 300 a 1.000 dollari per seduta in studio, a seconda del Paese, della clinica e del pacchetto scelto.
Può causare sensibilità temporanea, irritazione gengivale, risultati non uniformi e non è in grado di rimuovere le macchie intrinseche.
Lo sbiancamento dentale tradizionale e quello laser utilizzano un perossido simile; i risultati sono comparabili, ma il trattamento laser è più costoso.
Dura circa 6-24 mesi, a seconda dell’alimentazione, del fumo e dell’igiene orale.
La maggior parte delle persone lo limita a 1-2 volte all’anno per ridurre la sensibilità e il rischio di danni allo smalto.
Sì, schiarisce le macchie gialle estrinseche; le discromie intrinseche profonde potrebbero invece rispondere in modo insufficiente.