Blog
L'estetica dentale è diventata un argomento sempre più importante tra le celebrità, e Niall Horan non…
Cambiamenti nella struttura dentale in base all’età
I denti subiscono cambiamenti nel corso della vita: dalla comparsa dei denti da latte all’usura dello smalto, alla recessione gengivale e a un rischio maggiore di perdita dei denti in età avanzata. Conoscere le caratteristiche tipiche di ogni fase dell’età aiuta a individuare precocemente i problemi, a pianificare le visite di controllo e ad adeguare la cura quotidiana. Con un’igiene costante, un’alimentazione equilibrata e visite odontoiatriche regolari, la maggior parte dei problemi legati all’età può essere prevenuta o gestita.
La salute dentale non è immutabile. Man mano che la mascella cresce, i denti spuntano e i tessuti reagiscono all’alimentazione, agli ormoni e all’uso quotidiano, la struttura e la funzione della bocca subiscono cambiamenti prevedibili.
Comprendere questi cambiamenti rende più facile prendersi cura del proprio sorriso in ogni fase della vita, che si tratti di prendersi cura di un neonato durante la dentizione, di aiutare un adolescente con l’apparecchio ortodontico o di gestire la sensibilità dentale e la salute delle gengive in età avanzata.
Lo sviluppo dei denti nella prima infanzia (0-3 anni)

Cosa cambia di solito
I denti da latte iniziano solitamente a spuntare intorno ai 6 mesi, spesso a partire dai denti anteriori inferiori.
Intorno ai 3 anni, la maggior parte dei bambini ha 20 denti da latte, che favoriscono la masticazione, la pronuncia e lo sviluppo della mascella.
La dentizione può causare sbavamento e irritabilità. Se un bambino ha la febbre alta o sembra stare male, è meglio consultare un pediatra.
Consigli utili per la cura
Pulite le gengive con un panno morbido e umido; quando spuntano i denti, utilizzate uno spazzolino piccolo e morbido.
Evitate di mettere i bambini a letto con il biberon contenente latte o bevande zuccherate per ridurre il rischio di carie precoci.
Fissate la prima visita dal dentista entro il primo anno di età o entro sei mesi dalla comparsa del primo dentino.
La fase di transizione dentale e la formazione dei denti permanenti nei bambini (4–12 anni)
Cosa cambia di solito
Intorno ai 6 anni, i denti da latte iniziano ad allentarsi e a cadere man mano che spuntano i denti permanenti.
I primi molari permanenti (spesso chiamati «molari dei 6 anni») spuntano in genere dietro i denti da latte e non sostituiscono alcun dente.
La crescita della mascella prosegue, influenzando la spaziatura, l’affollamento dentale e l’allineamento dell’occlusione.
Consigli utili per la cura
Aiutate i bambini a lavarsi i denti due volte al giorno e a pulire gli spazi interdentali man mano che i denti iniziano a stringersi.
Presta attenzione ai primi segni di affollamento dentale o di malocclusione; molti problemi ortodontici sono più facili da risolvere se individuati tempestivamente.
Sottoponiti a controlli regolari per individuare tempestivamente la carie, soprattutto quando spuntano i nuovi molari permanenti.
La salute dentale durante l’adolescenza (13-18 anni)

Cosa cambia di solito
I cambiamenti ormonali possono rendere le gengive più sensibili, aumentando il rischio di sanguinamento o infiammazione in caso di accumulo di placca.
La maggior parte dei denti permanenti è già spuntata, quindi il trattamento ortodontico viene spesso programmato in questo periodo.
Le scelte alimentari e i ritmi di vita frenetici possono aumentare il rischio di carie, soprattutto se si consumano spesso snack e bevande zuccherati o acidi.
Consigli utili per la cura
Presta particolare attenzione a spazzolare accuratamente lungo il bordo gengivale e intorno agli apparecchi ortodontici, se presenti.
Incoraggiate l’adozione di abitudini costanti: lavarsi i denti al mattino e alla sera è un’abitudine imprescindibile in questa fase della vita.
Limitate il consumo frequente di bevande acide; sciacquate la bocca con acqua dopo gli spuntini, quando non è possibile lavarsi i denti.
Cambiamenti nella struttura dentale in età adulta (19–40 anni)
Cosa cambia di solito
L’abitudine di masticare quotidianamente e alcuni fattori legati allo stile di vita possono consumare gradualmente lo smalto, soprattutto in caso di alimentazione ricca di cibi acidi o di reflusso.
L’abitudine di masticare quotidianamente e alcuni fattori legati allo stile di vita possono consumare gradualmente lo smalto, soprattutto in caso di alimentazione ricca di cibi acidi o di reflusso.
In alcuni adulti, i denti del giudizio possono spuntare o causare affollamento dentale e infiammazioni.
Consigli utili per la cura
Prenotate visite di controllo e pulizie periodiche per individuare tempestivamente carie, infiammazioni gengivali e problemi di occlusione.
Se digrigni i denti, chiedi informazioni su un bite notturno per proteggere lo smalto e ridurre lo sforzo sulla mandibola.
Indossare dispositivi di protezione durante la pratica di sport di contatto e affrontare tempestivamente eventuali problemi di sensibilità, anziché evitare di masticare da un lato.
Problemi dentali e precauzioni nella mezza età (41–60 anni)

Cosa cambia di solito
La recessione gengivale diventa più frequente, lasciando scoperte le superfici radicolari, che risultano più vulnerabili alla carie e alla sensibilità.
L’accumulo di placca nel lungo periodo può evolvere in malattia parodontale, una delle principali cause della perdita dei denti.
Alcuni farmaci e gli sbalzi ormonali possono contribuire alla secchezza delle fauci, aumentando il rischio di carie.
Consigli utili per la cura
Date la priorità ai controlli parodontali professionali; i problemi alle gengive sono più facili da tenere sotto controllo se trattati tempestivamente.
Se lo smalto sembra più sottile o la sensibilità aumenta, scegliete un dentifricio a bassa abrasività e uno spazzolino morbido.
In caso di denti mancanti, valutare le opzioni di sostituzione, come ponti o impianti, per favorire la masticazione e prevenire lo spostamento dei denti.
Perdita dei denti e uso di protesi dentarie nella terza età (oltre i 60 anni)
Cosa cambia di solito
Il rischio di carie radicolare aumenta con il ritirarsi delle gengive e l’insorgere di secchezza delle fauci.
La perdita dei denti può influire sull’alimentazione, sulla pronuncia e sull’autostima, soprattutto quando la masticazione diventa meno efficace.
Potrebbero essere necessarie protesi dentarie, ponti e impianti per ripristinare la funzionalità e il comfort.
Consigli utili per la cura
Pulite quotidianamente la dentiera e rimuovetela secondo le indicazioni per ridurre il rischio di irritazioni e infezioni.
Non trascurate le visite dal dentista anche se portate la dentiera: gli screening per il cancro orale e i controlli delle gengive sono comunque importanti.
Prenditi cura della tua salute orale con un’alimentazione equilibrata e un’adeguata idratazione, soprattutto se soffri di secchezza delle fauci.
Con quale frequenza andare dal dentista
La maggior parte delle persone trae beneficio da controlli regolari e pulizie professionali. Il dentista potrebbe consigliarti visite più frequenti se soffri di malattie gengivali, secchezza delle fauci, hai avuto carie in passato o sei in corso di trattamento ortodontico.
Prenota un appuntamento
Se desideri una consulenza personalizzata in materia di odontoiatria estetica, corone dentali, impianti o odontoiatria generale, contatta la nostra clinica per fissare un appuntamento.
Domande frequenti
Sì; con l’avanzare dell’età lo smalto si consuma, i denti si scuriscono e la dentina si ispessisce.
Nessuna vitamina favorisce la crescita dei denti permanenti; le vitamine D e A favoriscono lo sviluppo dei denti.
La carie può insorgere non appena spuntano i denti, anche nella prima infanzia.
Sì; con l’avanzare dell’età, i denti tendono spesso a spostarsi e ad affollarsi gradualmente, soprattutto se non si utilizzano apparecchi di contenzione.