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In che modo la perdita dei denti influisce sulla pronuncia? In questo articolo analizzeremo in dettaglio…
Se il dolore ai denti si intensifica durante la notte, spesso è possibile alleviarlo sciacquando la bocca con acqua salata tiepida, applicando un impacco freddo sulla guancia e dormendo con la testa leggermente sollevata. Questi accorgimenti non risolvono la causa del problema, ma possono aiutarti a riposare meglio in attesa che un dentista esamini il dente e curi il problema.
Il mal di denti prima di andare a dormire può essere davvero insopportabile. Durante il giorno riesci a distrarti, ma una volta che ti corichi il dolore può diventare improvvisamente più intenso e persistente.
Se stai cercando di superare la notte senza ricorrere subito ai farmaci, ci sono alcuni accorgimenti pratici e non farmacologici che potrebbero aiutarti ad alleviare il dolore e a dormire più tranquillamente fino a quando non potrai sottoporti a un’adeguata cura odontoiatrica.

Stare sdraiati può aumentare il flusso sanguigno e la pressione nella zona della testa e della mascella. Quando il nervo di un dente è già irritato, questa pressione aggiuntiva può far percepire il dolore come più intenso o «pulsante».
Anche di notte regna la quiete, quindi il cervello è meno distratto e si concentra maggiormente sul fastidio. Inoltre, molte persone producono meno saliva durante il sonno, il che può seccare la bocca e accentuare il fastidio causato dai denti sensibili.
Il mal di denti notturno ha solitamente una causa ben precisa, anche se all’inizio potrebbe non essere evidente. Tra le cause più comuni figurano la carie profonda, un dente scheggiato, un’otturazione allentata, un’infiammazione gengivale o un’infezione che si sta sviluppando all’interno del dente.
Una sensibilità al caldo o al freddo che si trasforma in dolore costante può indicare un coinvolgimento dei nervi. Un dolore acuto durante la masticazione può indicare una frattura, mentre un dolore profondo e pulsante (soprattutto alla pressione) può essere sintomo di un’infiammazione grave o di un’infezione.

Queste soluzioni non risolvono il problema alla radice, ma possono alleviare l’irritazione e dare un po’ di tregua il tempo necessario per riposarsi.
L’acqua salata tiepida può lenire le gengive irritate e aiutare a eliminare i batteri presenti nella zona interessata. Sciogli circa ½ cucchiaino di sale in 240 ml di acqua tiepida, sciacqua delicatamente la bocca per 20-30 secondi, quindi sputa.
Se il dente è molto sensibile, evita di sciacquare con movimenti troppo energici. Puoi ripetere il risciacquo un paio di volte durante la serata, ma non ingerire l’acqua salata.
Se la guancia risulta gonfia o dolorante, applica un impacco freddo sulla parte esterna del viso. Tienilo in posa per 10-20 minuti, fai una pausa, poi ripeti l’operazione secondo necessità.
Avvolgi del ghiaccio o un impacco freddo in un panno sottile per proteggere la pelle. Evita di applicare il ghiaccio direttamente sul dente, soprattutto se il nervo è esposto.
Se il dente pulsa quando sei sdraiato, prova ad aggiungere un cuscino o ad assumere una posizione più eretta. Ridurre la pressione sulla testa può aiutare ad attenuare l’intensità del dolore pulsante in alcuni casi.
Se tendi a dormire sul lato dolorante, cambiare posizione potrebbe aiutarti a ridurre la pressione su quella zona.
Gli snack zuccherati, le bevande molto calde e quelle ghiacciate possono aumentare la sensibilità poco prima di andare a dormire. Anche i cibi duri o croccanti possono aggravare il dolore causato da un dente scheggiato o da un’infiammazione gengivale.
Se devi mangiare, scegli cibi morbidi e mastica dall’altro lato. È inoltre consigliabile evitare i collutori a base alcolica, che possono provocare bruciore ai tessuti irritati.
A volte il dolore si acuisce perché tra i denti o lungo il bordo gengivale rimangono intrappolati residui di cibo o placca. Spazzolate delicatamente i denti, passate con cura il filo interdentale e poi sciacquate la bocca per lenire la zona.
Se l’uso del filo interdentale provoca un dolore acuto o un sanguinamento abbondante, smetti di insistere. È meglio non irritare ulteriormente il tessuto gengivale già infiammato.
Se ti capita di avere mal di denti notturno per diverse notti di fila, raramente si tratta semplicemente di «una di quelle cose che capitano». Le carie non guariscono da sole e le infezioni non si risolvono senza cure.
È frequente rimandare le cure per motivi di tempo, paura o costi, ma aspettare può rendere il trattamento più complesso. Considerate il dolore notturno come un segnale di allarme precoce che vale la pena verificare al più presto.

Alcuni sintomi non devono essere trattati a casa. Rivolgiti immediatamente a un dentista (o, se necessario, al pronto soccorso) se noti uno dei seguenti sintomi:
Questi possono essere sintomi di un’infezione che potrebbe diffondersi. Se i sintomi sono gravi o se hai difficoltà a respirare o a deglutire, considera la situazione come urgente.
Presso Lygos Dental consideriamo il mal di denti notturno un segnale d’allarme, non un semplice fastidio. Se il dolore ti impedisce di dormire o si ripresenta continuamente, fissare una visita è il modo più rapido per trovare sollievo e prevenire complicazioni.
Puoi contattarci per saperne di più su odontoiatria estetica, corone dentali, impianti dentali e odontoiatria generale, nonché per fissare un appuntamento.
Sciacquare con acqua tiepida salata, assumere ibuprofene/paracetamolo (seguire le indicazioni riportate sulla confezione), applicare un impacco freddo; recarsi urgentemente dal dentista.
Ciò significa assumere 600 mg di ibuprofene tre volte al giorno per tre giorni, previa approvazione del medico.
L’anestesia locale somministrata dal dentista e il trattamento (devitalizzazione/estrazione) alleviano il dolore al nervo del dente.
Assumere ibuprofene/paracetamolo (seguendo le indicazioni riportate sulla confezione), applicare un impacco freddo, tenere la testa sollevata; contattare un dentista di emergenza.
Un impacco freddo e un risciacquo con acqua salata tiepida possono alleviare il dolore in pochi minuti; assumere un analgesico indicato in etichetta.
Stare sdraiati aumenta la pressione sui denti; il digrignamento notturno e la minore presenza di distrazioni amplificano il dolore.